Desolazione politica.

Questo è il mio blog. Esiste dal 2009, a gennaio del prossimo anno saranno 10 anni, mi piace molto curarlo, quasi come se fosse il mio vero lavoro. Troppo poco tempo da dedicargli, i blog sono bestie impegnative assai, difficili da sfamare. Ricordo di averlo quando vedo cose strane, cose che mi colpiscono ed allora ci ritorno, faccio un bell’aggiornamento della piattaforma ed inizio a scrivere. Cos’è che la politica non fa più in Italia? Ci rifletto da un po’ e mi rendo conto, rimanendone profondamente desolato, che sono anni che la politica non unisce più il paese. Divide, separa, contrappone, distingue, arrivando addirittura a spaventare. Non unisce, mi fa

L’acqua non ha forma

Con il senno del giorno dopo non son sicuro che mi sia piaciuto. Dice bene Camilleri nel suo romanzo dal medesimo titolo, primo capitolo datato 1994 della serie dedicata al commissario Montalbano: Qual è la forma dell’acqua ? Ma l’acqua non ha forma. Piglia la forma che le viene data. Questo film è come l’acqua, prende la forma del contenitore in cui il vostro gusto personale lo colloca e, come tale, soffre un po’ di tutte le limitazioni di un’opera che vuole essere tante cose contemporaneamente. Qualche tempo fa, una amica con cui condivido spesso le serate al cinema, mi ha apostrofato, facendomi notare che spesso esagero nel notare in

Renzusconi

Per molto tempo pochi artisti hanno osato salire su di un palco per affrontare da soli il pubblico. C’erano quelli del cabaret e quel manipolo di eroi che, guidati da Enzo Trapani, portarono la satira in tv. Alcuni di loro provarono a tirar dentro la satira, la politica. Senza fare i nomi perché, all’epoca in Rai non si usava. Poi venne Dario Fo con il suo Mistero Buffo e tutto quello che ne è venuto dopo. Poi c’era il teatro canzone di Giorgio Gaber. Dopo l’anno di Sanremo e Craxi, l’esiliato Beppe Grillo iniziò a far successo con spettacoli che erano delle narrazioni di attualità varia a schema libero. Anche