Renzusconi

Per molto tempo pochi artisti hanno osato salire su di un palco per affrontare da soli il pubblico. C’erano quelli del cabaret e quel manipolo di eroi che, guidati da Enzo Trapani, portarono la satira in tv. Alcuni di loro provarono a tirar dentro la satira, la politica. Senza fare i nomi perché, all’epoca in Rai non si usava. Poi venne Dario Fo con il suo Mistero Buffo e tutto quello che ne è venuto dopo. Poi c’era il teatro canzone di Giorgio Gaber. Dopo l’anno di Sanremo e Craxi, l’esiliato Beppe Grillo iniziò a far successo con spettacoli che erano delle narrazioni di attualità varia a schema libero. Anche

Alla fine della via

C’è chi dice che veniamo al mondo da soli e da soli siamo destinati ad andar via. Paolo Virzì vola fin negli Stati Uniti per proporci una diversa versione della faccenda. Ella e John sono quel che il tempo ha lasciato di coppia perfetta, lui ex professore di letteratura appassionato di Hemingway lei moglie innamorata e devota. Due figli, una vita agiata alle spalle e nel giardino un vecchio camper chiamato “the leisure seeker” che poi è anche il sottotitolo del film. Ella e John sono al termine della loro esperienza terrena e lo sanno, John non si ricorda neanche chi è e, salvo brevi sprazzi di lucidità, ha bisogno

Difficile da dire

In genere non amo parlare di politica, seguo con attenzione le vicende della mia città e sostengo l’attuale amministrazione ma, della politica nazionale mi sono occupato poco. Poi mi trovo in situazioni che provocano sgomento, rabbia, incredulità ed allora, dopo averci riflettuto attentamente, mi vien voglia di ragionare ad alta voce. Mi trovo spesso ad entrare in contatto con persone che sono alla ricerca di un impiego, un lavoro o, come si dice a Napoli cogliendo un aspetto peculiare assai della faccenda, di una fatica. La nostra Costituzione dice che il lavoro è l’elemento su cui si fonda la nostra Repubblica. In pratica funziona così: il lavoratore presta un’opera per

Napoli Svelata

Di che cosa è fatto un film ? Nella mia opinione di una storia, di una sceneggiatura, di una messa in scena. Ho visto il nuovo film di Ferzan Ozpetek. Ieri, il giorno della prima, come si conviene quando le attese sono alte e la curiosità è tanta. Di Ferzan ho amato quasi tutto, in particolare: La Finestra Di Fronte, Saturno Contro e Mine Vaganti. Bello ma non esaltante Le Fate Ignoranti. Capolavoro: Allacciate Le Cinture. Menzione speciale per Hamam, anche se ne conservo un ricordo un pochino vago. Ieri è stata la volta di “Napoli Velata”. Napoli è la mia città, ci vivo e la amo molto, la fotografo,