Con la testa nella cassetta

A Napoli c’è un modo di dire che recita, più o meno “fernì cù ‘a capa ‘int’ ‘a cascetta”, letteralmente “finire con la testa nella cassetta” nel senso di “finire intrappolato” o, più in generale “finire in rovina”. Io con la capa nella cassetta ci sono finito e me ne trovo assai contento.

IMG_0344Mi piace molto fare musica in casa, con gli amici, in maniera tranquilla e rilassata. Il punto debole di qualsiasi formazione casalinga è sempre stata la batteria. Troppo ingombrante e rumorosa per stare in un appartamento normale, con pareti normali e vicini di casa normali. Per molto tempo ho provato ad usare basi ritmiche prodotte con strumenti elettronici,  alcuni sono molto belli e funzionali, ma non ho mai trovato nulla che potesse star dietro ad una jam session. Qualche tempo fa ho notato che spesso, i musicisti che si esibiscono in strada, usano, in sostituzione della batteria, una cassetta. Grande poco più di una cassetta della frutta. Il batterista ci sta seduto sopra e con le mani batte il ritmo sul lato più largo ottenendo sonorità molto simili a quelle di una batteria. Ho fatto qualche ricerca ed ho scoperto che si tratta di uno strumento di origine peruviana chiamato cajon.

Me ne sono subito invaghito ed ho deciso che dovevo averne uno in salotto tra la chitarra e le tastiere, dovevo trovarne uno adatto alle mie esigenze. Il primo giro di ricognizione l’ho fatto su Amazon e su Thomann. Si possono spendere da poche decine fino a diverse centinaia di euro. Fogge, forme e finiture di vario tipo. Le marche più rinomate in rete sono Meinl e Schlagwerk. Poi ho fatto un giretto in alcuni negozi della mia città ma senza trovare niente di particolarmente interessante, spesso i commessi dei negozi non sono generosi nel fornire informazioni e dimostrazioni e non si applicano nel recepire le esigenze del cliente. Ho continuato a gironzolare per la rete per un po’ e poi ho trovato un sito decisamente interessante: Cajon Rock.

Spartano ed essenziale, Cajon Rock è il sito di un musicista che costruisce, nella ridente città di Rimini, cajon artigianali dotati di due interessanti ed esclusive caratteristiche. La cordiera metallica, che normalmente è posizionata all’interno dello strumento, si trova montata all’esterno, sulla tapa (la tavola che funge da superficie battente n.d.r.), contenuta in un supporto che è possibile posizionare con varie angolazioni  per accentuare o smorzare l’effetto rullante. E’ anche possibile staccarla, per eliminare completamente il tipico effetto metallico dello snare drum. Il foro che serve a far risuonare lo strumento, tipo la buca della chitarra, è presente oltre che sul retro dello strumento, anche sul lato ed entrambi sono regolabili in ampiezza mediante due parzializzatori facili da posizionare per ottenere suoni diversi o per microfonare lo strumento secondo le necessità più varie.

Ho spedito una mail e in brevissimo tempo, forse un’ora, Mauro mi ha risposto. Mauro Mussoni è, oltre che il gestore del sito, il musicista e l’artigiano che realizza gli strumenti di Cajon Rock. Persona paziente e disponibile ha risposto a tutte le mie domande (anche a quelle più improbabili n.d.r.), mi ha fornito puntuali informazioni circa i termini di vendita e consegna e si è reso, cosa per me non trascurabile, subito disponibile a fornirmi ampia documentazione fotografica della realizzazione del mio strumento. In breve il mio cajon è stato messo in cantiere.

Ne ho scelto uno nero con la tapa arancione, decorata con il nome del mio blog. Bando alle parole e passiamo alla galleria fotografica che Mauro mi ha inviato mentre realizzava lo strumento.

Per averlo ho dovuto aspettare poco meno di una settimana, spedizione tramite corriere. Ne sono rimasto molto contento e non vedo l’ora di provarlo nella prossima home jam. Suona bene, basso profondo che non fa rimpiangere la grancassa della batteria e rullante brillante ed espressivo. Anche se come percussionista sono alle prime armi lo strumento mi ha dato subito la giusta soddisfazione producendo suoni ben definiti. Di seguito un video tratto dal canale YouTube di Cajon Rock che vale più di mille parole.

Particolare da non trascurare è il costo dello strumento, assolutamente competitivo per essere uno strumento che, anche se di semplice struttura, rimane uno strumento musicale costruito a mano. Bello, semplice, intonato, personalizzabile, se decidete di avventurarvi nel mondo delle percussioni il cajon è sicuramente un buon punto di partenza e Cajon Rock uno strumento da prendere in seria considerazione. Ottimo per serate tra amici ma anche per esibizioni più impegnative.

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