Il sapore della sostanza

Sarà sicuramente colpa mia che non riesco a lasciarmi andare, quando le premesse sono troppo sfavillanti mi insospettisco e comincio a cercar tracce di sostanza buttando l’occhio oltre la siepe. Oggi mi è accaduto ancora una volta. Qualche tempo fa per esser considerati uomini e donne di mondo bisognava essere in grado di dissertar di vini. Bianchi, rossi, spumanti, delle langhe, siciliani, campani. Il bianco con il pesce il rosso con la carne. Poi in tv sono arrivati i cuochi e siamo diventati tutti chef stellati, anzi, per meglio dire, siamo diventati tutti consumatori a cinque stelle. Alcuni ristoratori hanno capito la tendenza e hanno cavalcato l’onda, vecchie trattorie si